Quando vedo certe cose, mi viene da pensare che tutto quello che mi sta capitando è soltanto l'ultima preoccupazione della lista. Quella che può sempre essere rimandata, tanto c'è tempo e tutto sommato non è poi così importante. Il fatto è che faccio parte della categoria dei fortunati. Insomma posso lamentarmi, ma alla fine sono l'ultima ad averne il diritto, e allora mi rallegro e cerco di fare qualcosa per coloro che urlano. Forte, molto più forte di me. Spesso quelli che urlano di più sono coloro che tacciono la maggior parte del tempo, ma francamente sappiamo tutti chi siano.
Comunque...a parte queste riflessioni, la mia giornata è andata bene. A lezione tutto regolare, anche se Pinapple mi sembra un po' silenziosa ultimamente. Per il resto la Granger è come solito ubriaca d'aria, davvero uno spasso. La Sonia sembra si sia unita alla gang delle prime file. Pinapple, il Tecnico del Suono e la newentry Ugly Betty. Credo andranno d'accordo. Si credo proprio di si.
The Idle anche oggi è stato ... come dire... impeccabile. Trotterellava in facoltà verso il laboratorio di lingue, in giacca e cravatta nel suo grande stile. Con la borsettina della Lacoste in mano. Quando entra in classe è come se tutto si trasformasse in un salone da cerimonie ottocentesco. Arredato in pieno stile vittoriano, dove le ladies attendono impacciate il fortunato soldato reduce dall'ultima battaglia. E allora si aprono le danze. Un'orchestra nell'angolo di fianco alla finestra che da su Strada Maggiore, suona una leggiadra melodie e tutti si muovono sulla melodie, con modi aggraziati.
Alla fine della lezione (ancora una volta come al solito) Speedy Gonzales è corsa verso Berti Pichat. Non capisco perchè quella ragazza sia così...impaziente. Credo sia semplicemente troppo accademica.
Abbiamo visto Edo ed Eugi stamattina.
E ho assistito ad un episodio di bullismo sui viali. Come un agente esogeno che irrompe nella quotidiana routine.
Per il resto tutto è molto regolare. Non monotono, diciamo che è una piacevole routine, si.
Ora si prosegue con la serata quindi, adios.
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