30 maggio 2009

Tutti al mare a veder le chiappe chiare

E anche quest'anno, l'estate sta arrivando.
Prime avvisaglie lunedì e martedì (25-26 maggio), Bologna, gradi 36, vento forza 0, doccie fredde 4.
Qualcosa mi dice che è ora di prepararsi, anche perchè tornare a Rimini per un'estate intera richiede pianificazione.
Grazie al cielo nel giro di una settimana, il piano è...venuto da sè!

- giugno: finire gli esami e contattare il mio ancor inesistente tutor per la tesi.
- luglio (fino 1l 30): Rimini (giro dei locali gay della riviera, possibilmente accompagnata dal caro vecchio T.) - Bologna (ricerca materiale per la tesi)
- 30 luglio/6 agosto: Norvegia!!! Il volo è prenotato. Vado a trovare la mia cara amica Marit, fidata compagna di Erasmus, che sta a Oslo. Forse si farà un giro anche sui fiordi, ma per l'aurora boreale dovrò attendere l'inverno e nel frattempo prepararmi fisicamente all'esperienza.
- dal 7 agosto: la mia sorellina olandese viene in Italia! non la vedo da 8 mesi e mi manca tantissimo!
- settembre: beh in teoria qui l'estate finisce e si ricomincia a sgobbare dritta dritta verso la laurea!

Beh si prospettano tre mesi occupati, e sinceramente non potevo sperare in nulla di meglio, visto che il pensiero di Rimini d'estate mi fa venire il volta-stomaco misto ansia!
Tutti pensano Rimini d'estate = la città dei balocchi. Mare, locali e feste, ragazze e ragazzi in costume, divertimento assicurato, aperitivi sulla spiaggia al tramonto...

In realtà se siete riminesi sapete che l'estate significa anche: traffico, troppi turisti, posti di blocco ogni 20 metri (quindi non si beve a meno che non si gira in bicicletta, e anche così non è certo che non ti fermino!), caldo tropicale crescente (grazie anche al cambiamento climatico e alla cappa di smog proporzionale al traffico alimentato dai turisti), mare troppo affollato e troppo inquinato, donne e uomini in sovrappeso (e oltre) che girano in bikini o con il mitico slippino che se non superano numericamente le "veneri" e gli "adoni" di certo danno più nell'occhio, tormentoni musicali estivi (vedi: Macarena, Chiuaua, Asereje...) che si sentono in ogni bar, bagnino, locale, radio ....etc...etc
Se ci fate caso ognuna di queste variabili è correlata alle altre con un principio di causalità proporzionale o più che proporzionale che fa sì che si alimentino a vicenda.
Pensate semplicemente a questa relazione:
turisti = traffico + folla = caldo crescente + inquinamento (terra-mare-aria-acustico) + stress
Tutto questo mi pare abbia senso, certo si dimenticano certe variabili determinanti come: l'allargarsi delle casse del comune, dei commercianti...etc (chiamamolo pure PIL), il divertimento ed il relax aggiunto di cui godono i turisti, e altro se vi viene in mente.

Fattostà che un riminese (probabilmente anche alcuni turisti abituali) essendo consapevole di tutto ciò sa anche dove nascondersi d'estate, specialmente se come me abita in campagnia e ha un giardino. Ma anche diversamente, si sa dove cercare le spiagge meno affollate e più pulite (anche se spesso ciò comporta anare verso la costa marchigiana) e altre alternative per sfuggire al tormentone dell'estate a sulla riviera romagnola. E poi ripeto c'è la pianificazione.

(ps: tutto questo discorso non fa parte di una cospirazione per fermare il turismo in riviera, semplicemente parte dalla premessa che la narratrice, ovvero io, non è un'amante del caldo, della folla, del prendere il sole al mare...etc...etc. Non ho pretese di generalizzare il discorso a tutto. Sentitevi liberi di venire a Rimini, se volete divertirvi lo farete.)



28 maggio 2009

buongiorno

Questa mattina grossa perturbazione da postumi.
Apro gli occhi ad un orario imprecisato, svegliata da un rumore metallico proveniente dal cortile. Il quesito: "ma chi diavolo sarà sto deficente?" non si pone neppure. Sono i lavori condominiali. Chiudo le finestre, ma niente. Il tintinnio continua a dispetto del mio grosso malditesta e della consapevolezza che se mi alzo ora, avrò il cervello crepato per almeno mezza giornata, ed addio esercizi di statistica economica. Addio preparazione per l'esame. Addio togliermi finalmente statistica economica dalla lista delle cose da fare.

Torno a letto pensando che in effetti i poveri muratori (che stranamente fanno anche gli idraulici e gli elettricisti e probabilmente gli arrotini) non meritano gli insulti che tacitamente gli rivolgo nella mia testa. Poveracci sono sottopagati, hanno lavorato per 5 giorni sotto un caldo tropicale e (cosa a mio parere più pazzesca) uno di loro soffre di vertiggini ma lavora comunque su un'impalcatura alta almeno 7 metri, posizionata timidamente su tegole che vanno a formare un tetto obliquo, che scende a iperbole e ricorda vagamente i tetti che si vedono negli Aristogatti quando Romeo porta Duchessa e i Gattini dalla banda di Scatte-gatte (o come diavolo si scrive) e tutti cantano "Tutti quanti voglion fare il jazz".

Mi riappisolo solo per poco, il rumore torna ma questa volta da quel cretino che mi ha venduto la casa (e che segue i lavori condominiali) e che ancora dopo 2 mesi deve montarmi il box doccia.
E così mi rialzo e chiudo la porta dopo una veloce tappa in bagno ed una lauta sorsata di Levissima congelata. Torno a letto ma non c'è verso. Comincia il flusso di pensiero, che è per definizione inarrestabile.
Penso al sogno/incubo appena fatto nel quale disimparavo a cucinare, entrando in crisi per la preparazione di piatti vegetariani (Analisi. L'aggancio al mondo reale : la prossima settimana inviterò a cena un'amica vegetariana) e questo si ricollega immediatamente ad un altro pensiero/domanda, ovvero: forse nei sogni si perdono certe capacità? ---------> Ripenso a sogni precedenti che ricordo, ma non li ricordo! Dovrei rileggerli sul mio diario ma è troppo lontano dalla mia posizione distesa. -------------> Ora penso al concerto degli Psychic TV stasera al Locomotive, mi piacerebbe andarci ma ci vuole la tessera Arci che ancora non ho. ------> Penso che in tutto fanno 25 euro. ---------------> Penso: peccato magari un'altra volta....
Penso a Facebook. Penso che se mi iscrivessi ora Ser e qualche altro mi prenderebbero per il culo a vita. Penso che infondo non mi interessa, anche se al solo pensiero di iscrivermi sento un'ago da antitetanica che mi perfora l'orgoglio (che il mio è poco ma buono).
Poi penso che la mia teoria fa acqua, tutto sommato un social network è sociale per definizione, e ciò che è sociale è fatto dall'uomo, il risultato dipende da questo fondamentalmente. Quindi secondo questa teoria successiva, non sarebbe poi così contraddittorio iscriversi. ---------------> Ma non mi starò forse arrampicando sugli specchi?

A questo punto il sonno sembra soltanto un modo per perdere tempo prezioso, e cmq non riuscirei ad addormentarmi di nuovo. La testa è troppo densa. Quindi mi alzo.

E qual'è la prima cosa che leggo aprendo Firefox?! Franceschini rivolgendosi agli italiani (inteso secondo il concetto ius solis e non ius sanguinis) ha affermato: "Fareste educare i vostri figli da quest'uomo?", e qui penso che il PD non ha proprio capito un cazzo, e va avanti così da talmente tanto tempo, che ormai ha perso tutta la sua credibilità.
Fanno il gioco di Berlusconi senza neanche accorgersene (almeno a mio parere).
E qui penso che l'unica cosa che sento verso la politica recentemente è rifiuto, voltare lo sguardo da un'altra parte, rigetto, orticaria, mal di stomaco e nausea, rassegnazione, voglia di prendere quel volo per Amsterdam e cambiare aria, non avere alcuna nazionalità se non quella europea (tanto la cittadinanza globale anche se accadesse non la vedrei).

E poi ovviamente la storia di Naomi. Veramente gente, già Beautiful non mi piace di per sè, figurarsi uno reale!

Ma ora basta. Chiuderò solo dicendo che io AMO gli Svichers, ieri sera è stato fantastico uscire insieme anche se forse per l'ultima volta.
Penso che sarebbe stato impossibile trovare compagni di corso più affiatati.