14 luglio 2009

Solitudine in aula studio

Facoltà vuota, luci spente, tavoli ancora da riordinare dalle scorse sessioni di laurea.
Certe volte mi capita di riflettere su quale sia il criterio per capire quando è il caso di chiudere i libri, andare in vacanza e rimandare tutto a settembre, senza sentirsi in colpa.
Ora che sono sola in aula studio ho capito.

11 luglio 2009

La mia prima volta

Questa sera, sabato 11 luglio 2009, sarà la mia prima volta al Classic.
Forse qualcuno non lo riterrà degno di nota, e probabilmente non lo è.
Ma quando senti tante leggende metropolitane su un locale
e alla fine decidi di andarci, c'è sempre qualcosa di mistico nell'esperienza.
Almeno per me.

Comunque, mi preparo a bere svariati caffè,
ci si vede con la Fra in giro,
poi verso le 12 dritti a vele spiegate su via Coriano.

La serata risulta promettente,
se non altro perchè ci andrò con T. e i suoi amici,
e perchè pare che la serata sia un tribulo a Kyle Minogue (se si scrive così).

Quindi 3, 2, 1...via!
Si dia inizio alla prima serata gay dell'estate 2009!

10 luglio 2009

Luoghi comuni

Devo ammettere che per essere stata la mia prima festa a tema, mi sono davvero divertita.
Passare una serata con un gruppo di teatro psicomico fa bene alla salute.
Inoltre lei come al solito era uno splendore.
Quel maledetto sguardo! Il più sensuale che abbia mai incrociato in vita mia.
Non volendo abbiamo scelto lo stesso luogo comune.
Si tratterà di telepatia? Oppure "i comunisti mangia-bambini" sono il primo stereotipo che balza in testa agli studenti di scienze politiche? Non saprei...meglio concentrarsi sull'opzione n.2, tanto per non montarsi la testa.
Comunque la storia è sempre la stessa.
Bellissima, intelligente, intraprendente, cantante, attrice, studente, simpatica, alla mano, dolce, bellissima. Impegnata con uno (con il quale addirittura convive) da non so nemmeno io quanto.
E' il mondo che funziona sottosopra? O sono io che non riesco a cavarci le zampette?

Almeno questa volta sono consapevole dei limiti prima di essere completamente immersa in una situazione impossibile.
Vorrei semplicemente che le mie gambe non si sciogliessero ogni volta che siamo nella stessa stanza e mi sorride con quello sguardo dannato!