5 ottobre 2009

Quote #one

" [...] Porsi due biglietti da mille e comprai il tronchesino, che era corredato di un piccolo fodero di pelle nera. Il padrone mi diede alcuni spiccioli di resto e si rimise a riparare il frullatore. Su un piatto bianco erano disposte delle viti in ordine di grandezza. Sembravano tutte molto felici.

Dopo quell'acquisto, tornai alla macchina e mi misi ad aspettare la bibliotecaria ascoltando i Concerti di Brandeburgo. Mi chiesi come mai quelle viti sul piatto mi erano parse tanto contente... Forse perchè avevano smesso di far parte di un frullatore e avevano ritrovato la loro indipendenza di viti. Oppure per loro era una gioia trovarsi su un piatto bianco. In ogni caso era stato bello trovar loro l'aria felice. [...]"

Murakami Haruki, La fine del mondo e il paese delle meraviglie, 1985
(pp. 450-451)

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