28 maggio 2009

buongiorno

Questa mattina grossa perturbazione da postumi.
Apro gli occhi ad un orario imprecisato, svegliata da un rumore metallico proveniente dal cortile. Il quesito: "ma chi diavolo sarà sto deficente?" non si pone neppure. Sono i lavori condominiali. Chiudo le finestre, ma niente. Il tintinnio continua a dispetto del mio grosso malditesta e della consapevolezza che se mi alzo ora, avrò il cervello crepato per almeno mezza giornata, ed addio esercizi di statistica economica. Addio preparazione per l'esame. Addio togliermi finalmente statistica economica dalla lista delle cose da fare.

Torno a letto pensando che in effetti i poveri muratori (che stranamente fanno anche gli idraulici e gli elettricisti e probabilmente gli arrotini) non meritano gli insulti che tacitamente gli rivolgo nella mia testa. Poveracci sono sottopagati, hanno lavorato per 5 giorni sotto un caldo tropicale e (cosa a mio parere più pazzesca) uno di loro soffre di vertiggini ma lavora comunque su un'impalcatura alta almeno 7 metri, posizionata timidamente su tegole che vanno a formare un tetto obliquo, che scende a iperbole e ricorda vagamente i tetti che si vedono negli Aristogatti quando Romeo porta Duchessa e i Gattini dalla banda di Scatte-gatte (o come diavolo si scrive) e tutti cantano "Tutti quanti voglion fare il jazz".

Mi riappisolo solo per poco, il rumore torna ma questa volta da quel cretino che mi ha venduto la casa (e che segue i lavori condominiali) e che ancora dopo 2 mesi deve montarmi il box doccia.
E così mi rialzo e chiudo la porta dopo una veloce tappa in bagno ed una lauta sorsata di Levissima congelata. Torno a letto ma non c'è verso. Comincia il flusso di pensiero, che è per definizione inarrestabile.
Penso al sogno/incubo appena fatto nel quale disimparavo a cucinare, entrando in crisi per la preparazione di piatti vegetariani (Analisi. L'aggancio al mondo reale : la prossima settimana inviterò a cena un'amica vegetariana) e questo si ricollega immediatamente ad un altro pensiero/domanda, ovvero: forse nei sogni si perdono certe capacità? ---------> Ripenso a sogni precedenti che ricordo, ma non li ricordo! Dovrei rileggerli sul mio diario ma è troppo lontano dalla mia posizione distesa. -------------> Ora penso al concerto degli Psychic TV stasera al Locomotive, mi piacerebbe andarci ma ci vuole la tessera Arci che ancora non ho. ------> Penso che in tutto fanno 25 euro. ---------------> Penso: peccato magari un'altra volta....
Penso a Facebook. Penso che se mi iscrivessi ora Ser e qualche altro mi prenderebbero per il culo a vita. Penso che infondo non mi interessa, anche se al solo pensiero di iscrivermi sento un'ago da antitetanica che mi perfora l'orgoglio (che il mio è poco ma buono).
Poi penso che la mia teoria fa acqua, tutto sommato un social network è sociale per definizione, e ciò che è sociale è fatto dall'uomo, il risultato dipende da questo fondamentalmente. Quindi secondo questa teoria successiva, non sarebbe poi così contraddittorio iscriversi. ---------------> Ma non mi starò forse arrampicando sugli specchi?

A questo punto il sonno sembra soltanto un modo per perdere tempo prezioso, e cmq non riuscirei ad addormentarmi di nuovo. La testa è troppo densa. Quindi mi alzo.

E qual'è la prima cosa che leggo aprendo Firefox?! Franceschini rivolgendosi agli italiani (inteso secondo il concetto ius solis e non ius sanguinis) ha affermato: "Fareste educare i vostri figli da quest'uomo?", e qui penso che il PD non ha proprio capito un cazzo, e va avanti così da talmente tanto tempo, che ormai ha perso tutta la sua credibilità.
Fanno il gioco di Berlusconi senza neanche accorgersene (almeno a mio parere).
E qui penso che l'unica cosa che sento verso la politica recentemente è rifiuto, voltare lo sguardo da un'altra parte, rigetto, orticaria, mal di stomaco e nausea, rassegnazione, voglia di prendere quel volo per Amsterdam e cambiare aria, non avere alcuna nazionalità se non quella europea (tanto la cittadinanza globale anche se accadesse non la vedrei).

E poi ovviamente la storia di Naomi. Veramente gente, già Beautiful non mi piace di per sè, figurarsi uno reale!

Ma ora basta. Chiuderò solo dicendo che io AMO gli Svichers, ieri sera è stato fantastico uscire insieme anche se forse per l'ultima volta.
Penso che sarebbe stato impossibile trovare compagni di corso più affiatati.


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